Auguri Natale
Il periodo natalizio è ormai alle porte e come ogni anno, giungerà il tempo di scambiarsi gli auguri Natale e i doni. Gli auguri di Natale sono sempre visti come un gesto di cortesia molto gradito, un’usanza che si tramanda da millenni e che ancora oggi è viva nella nostra cultura popolare.
Il termine “auguri” deriva dal latino “augur” (augurio) e rappresentava la figura dell’augure, un sacerdote indovino dell’Antica Roma. Gli auguri erano molto importanti nei tempi antichi, grazie alla loro presunta funzione di comprendere, attraverso l’osservazione del volo degli uccelli, quale fosse il giudizio degli dei in merito all’agire umano.
L’augure, però, non aveva il compito di indirizzare le decisioni degli uomini, il suo unico interesse era quello, detto pocanzi, di intuire gli umori degli dei in merito alle azioni dell’uomo.
Solo dopo l’avvento del Cristo in terra, si associò la parola auguri a quella di Natale, dal latino “natalis”, ossia natalizio, relativo alla nascita.
Gli auguri Natale, quindi, risentono fortemente della cultura cristiana, anche se nei tempi moderni si è perso un po’ il legame religioso che ha da sempre contraddistinto questo tipo di auspicio. Gli auguri di Natale, in questa società sempre più multietnica e variegata, vengono espressi anche da chi non condivide il credo cristiano, per il semplice fatto che ormai sono diventati un’abitudine, un modo cordiale di appellarsi verso il prossimo.
Certo non di rado accade anche che al posto degli auguri natalizi, un soggetto professante una religione diversa da quella cristiana ci possa rispondere semplicemente con “buone feste”, un termine generico che rispetta solo i canoni della buona educazione.
Quindi, indipendentemente dalla vostra fede religiosa, gli auguri di Natale sono sempre un gesto apprezzabile, specie in un periodo condizionato da una forte perdita dei valori tradizionali.
Alcuni utenti online si chiedono se sia giusto fare gli auguri natale anche il giorno della vigilia; la risposta, a nostro avviso, è positiva dal momento che la vigilia, di per sé, non rappresenta una festività. E’ quindi opportuno rivolgere gli auspici natalizi anche poche ore prima del fatidico giorno, non dimenticando mai, anche se si rischia di essere banali e scontati a dirlo, che gli auguri più apprezzati sono quelli che vengono dal nostro cuore.
Fare gli auguri di Natale, infatti, non dovrebbe essere una semplice formalità da espletare, sarebbe giusto fosse un gesto che viene dal profondo, un’espressione cristallina di un comune senso di fratellanza.
